Umidità di risalita soluzioni definitive quali non fare - umidità di risalita

 

Umidità di risalita soluzioni definitive, o meglio, spacciate per tali… quali sono le soluzioni che vengono proposte e che risultano inutili in caso di umidità di risalita.

 

Può capitare che per contrastare l’umidità di risalita ci si veda proporre delle soluzioni relativamente economiche, all’apparenza semplici e che vengono date come risolutive.

Queste soluzioni contro l’umidità di risalita in realtà hanno veramente poca efficacia nel risolvere alla radice il problema dell’umidità ascendente: quasi sempre si limitano a rimandare o a nascondere il problema.

Adottare una delle opzioni che vi riportiamo qui di seguito avrà come risultato solamente un esborso di denaro pressoché inutile e un ripresentarsi dell’intonaco roviato dall’umidità nell’arco di breve tempo.

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L’intonaco deumidificante

 

Spesso viene data come soluzione definitiva ai problemi di umidità di risalita, ma non è così. L’intonaco deumidificante non ha infatti nessuna capacità di contrastare la risalita dell’acqua e le conseguenti efflorescenze saline causate dai sali solubili presenti naturalmente nell’acqua.

Come già spiegato nell’articolo “Efficacia dell’intonaco deumidificante”, l’utilizzo dell’intonaco deumidificante o intonaco macroporoso non può risolvere da solo il problema dell’umidità di risalita. L’utilizzo di questa tipologia di intonaco deve essere integrata con altri metodi di deumidificazione in grado di bloccare la risalita dell’acqua, come ad esempio l’utilizzo dell’elettrosmosi  o delle barriere chimiche o centraline elettrofisiche.

efficacia dell'intonaco deumidificante - intonaco

 

Contropareti in cartongesso o polistirolo

 

Umidità di risalita soluzioni definitive… Mettere una parete in cartongesso su un muro colpito da umidità di risalita è un po’ come nascondere la testa sotto la sabbia per non vedere il problema. In un primo momento il problema parrà risolto, ma solo perché è stato nascosto al nostro sguardo.

Col passare del tempo la parete in cartongesso subirà danneggiamenti, creando un quantitativo sempre maggiore di muffa e di cattivi odori. La parete in muratura continuerà inesorabilmente a deteriorarsi e l’acqua assorbita non riuscirà a traspirare in nessun modo a causa della parete in cartongesso o in polistirolo. Fare delle “finestrelle” o dei fori di aerazione nella parete in cartongesso o polistirolo per lasciare traspirare il muro è una pratica inutile, queste aperture non possono riuscire nell’intento di far traspirare un muro intero.

Ulteriore possibile conseguenza dalle contropareti, data dalla non traspirabilità di questi materiali, è la condensa interstiziale che porta ad una notevole riduzione del grado di isolamento delle mura (quindi più freddo nella stanza) e alla proliferazione di muffe che possono rivelarsi dannose per la salute.

Umidità di risalita soluzioni definitive quali non fare - cartongesso

 

Rivestire i muri con lastre di marmo, pietra o piastrelle

 

Questo metodo viene utilizzato per lo più nelle pareti esterne delle costruzioni e in alcuni casi anche negli interni come androni o seminterrati. Si tratta di lastre o piastrelle che possono essere di vari materiali (marmo, pietra ecc.) e che vanno a coprire i muri dalla fino ad una altezza variabile che può arrivare anche ad un metro.

Come nel caso delle contropareti, questa soluzione è assolutamente da considerarsi come un palliativo. Nel caso non si intervenga con un metodo definitivamente risolutivo l’umidità di risalita continuerà ad agire e si ripresenterà nel punto in cui termina il rivestimento.

In alcuni casi queste lastre vengono dotate di fori per l’aerazione ricoperti da piccole grate in metallo o plastica per garantire un’areazione ma che risultano totalmente inutili oltre che estremamente antiestetiche.

Umidità di risalita soluzioni definitive quali non fare - lastre pareti esterne

Vespaio aerato

 

Proposto spesso in caso di ristrutturazioni, il vespaio aerato è una intercapedine isolante che crea un distacco tra il terreno e il pavimento dell’immobile. Tra le sue funzioni ci sono quelle di isolare dal freddo, creare maggiore efficienza energetica e di smaltire l’eventuale presenza di gas radon. Alcune prese d’aria praticate nei muri creano una ventilazione che dovrebbe evitare la formazione di condensa tra il pavimento e il terreno.

Questa intercapedine al giorno d’oggi viene creata tramite “igloo” costruiti in materiale plastico la cui funzione è appunto isolante, ma non riesce ad avere efficacia in caso di umidità di risalita presente nelle murature.

Il motivo è molto semplice, i muri esterni delle abitazioni poggiano direttamente sul terreno, in alcuni casi possono essere addirittura controterra e riuscirebbero ad attingere acqua dal terreno sottostante e circostante nonostante la presenza del vespaio.

Puo risultare utile, nel caso venga ben isolato e l’aereazione sia ben effettuata, in caso di umidità presente nel pavimento.

 


Per risolvere il problema dell’umidità di risalita l’unica soluzione è intervenire in maniera definitiva interrompendo l’ascesa e l’assorbimento dell’acqua nelle murature. Nel caso vi accorgiate di presenza di muffa e umidità nella vostra abitazione o efflorescenze saline, non esitate a contattarci tramite il form o i contatti telefonici che troverete nella pagina contatti. Dato che i problemi e le soluzioni sono molteplici, i nostri tecnici saranno a disposizione per studiare al meglio il vostro problema e suggerirvi la soluzione mirata per sconfiggere definitivamente i problemi di umidità.